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D.M. 05/04/2001
A) Verifica del progetto. Entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente Decreto, la regione, al fine di attuare il programma indicato nel progetto regionale ammesso al cofinanziamento, procede alla verifica dei sottoprogetti e degli interventi inseriti nel progetto regionale, per renderli coerenti con le valutazioni espresse nel parere della Commissione paritetica, apportando le necessarie modifiche e/o integrazioni richieste dalla Commissione stessa. Qualora la quota assegnata alla regione si discosti dal finanziamento richiesto, la regione procede al riallineamento dei sottoprogetti e degli interventi nell'ambito della quota stessa, attraverso la decurtazione di alcuni interventi o parte di questi, fermo restando la coerenza generale del programma. L'eventuale aggiornamento del programma regionale, debitamente motivato, dovrà essere trasmesso alla Direzione generale del sistema informativo e statistico e degli investimenti strutturali e tecnologici. Una volta proceduto alla verifica e ai necessari interventi, la regione, entro il termine sopra stabilito, trasmette alla competente Direzione generale del sistema informativo e statistico e degli investimenti strutturali e tecnologici, una scheda riepilogativa, concordata con le regioni, contenente un aggiornamento, ovvero una conferma dei dati di programma.
B) Ammissione a finanziamento. La Direzione generale del sistema informativo e statistico e degli investimenti strutturali e tecnologici, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della documentazione regionale di cui sopra, verificata l'attuazione delle indicazioni espresse nel parere dalla Commissione paritetica secondo quanto previsto al precedente punto A), eroga alla regione una quota pari al 5% del finanziamento previsto a carico dello Stato, a valere sulle autorizzazioni di spesa del Ministero della sanità, capitolo 7560, per consentire di procedere alla progettazione esecutiva e all'avvio degli interventi. Entro la successiva scadenza semestrale (giugno-dicembre), la regione certifica l'avvenuta spesa della prima quota del 5% di cui sopra, ed invia una richiesta per l'erogazione della somma che prevede di spendere nel successivo semestre. Le somme richieste saranno erogate alla regione o all'ente appaltante appositamente da questa individuato. Le quote successive saranno erogate con cadenza semestrale, a fronte della dichiarazione della regione stessa di aver speso almeno il 70% della quota precedente. Qualora, alla prevista cadenza semestrale, in assenza di giustificato motivo, la regione non abbia speso almeno il 70% della quota precedente, l'erogazione delle ulteriori quote viene sospesa fino al semestre successivo. Decorso inutilmente anche questo termine, verificate, da parte della regione in accordo con il Ministero della sanità e dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali, tutte le azioni volte alla rimozione della situazione di criticità che ostacola la prosecuzione del sottoprogetto, il finanziamento viene sospeso al fine di verificarne i presupposti per la revoca e stabilire la misura della somma da revocare, anche fino al 100%. In caso di revoca del finanziamento relativo ad un determinato sottoprogetto, le somme erogate verranno recuperate in occasione del primo trasferimento di risorse dal Ministero della sanità alla regione interessata. Le richieste di erogazione del finanziamento devono essere prodotte dalla regione secondo le procedure e il modello che verrà predisposto dalla competente Direzione generale del sistema informativo e statistico e degli investimenti strutturali e tecnologici Per tutti gli interventi di tipo strutturale in cui è articolato il sottoprogetto sarà acquisita in atti, dalla regione, al momento della valutazione dei progetti esecutivi per l'ammissione al finanziamento, la documentazione che ne garantisce: il rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici di cui alla Legge n. 109/1994 e successive modificazioni e della normativa europea in materia; il rispetto delle norme in materia di requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997 con specifico riguardo alla sicurezza, alla congruità del costo, alla qualità dell'opera. Per l'erogazione del finanziamento delle quote semestrali richieste dalle regioni, nei limiti delle risorse disponibili nell'anno, si seguirà il criterio cronologico di acquisizione, presso il Ministero della sanità, delle richieste di finanziamento presentate dalle regioni con le modalità indicate al presente punto B).
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Beni culturali, Bonifica, Caccia e pesca, Inquinamento,
Risorse idriche, Parchi, Cartografia, Paesaggio, Rifiuti, Zone protette
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Amministrazione, Catasto, Certificazione, Comuni, Concessioni,
Enti locali, Protezione civile, Università
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Agricoltura, Artigianato, Alberghi, Balneazione, Spettacolo, Turismo
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Energia, Energie Alternative
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Costruzioni, Edilizia, Strutture, Impianti, Lavori, Materiali, Opere pubbliche,
Appalti, Contabilità, Barriere architettoniche
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Condomini Immobili Locazioni
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Aeroporti, Ferrovie, Ponti, Porti, Strade, Condutture
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Informatica, Innovazione, Telecomunicazioni
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Contratti, Esercizio Tariffa professionale, Lavoro
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Sicurezza, Prevenzione incendi, infortuni, impianti
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Alluvioni, Calamità, Dissesti, Frane, Terremoti
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Norme non incluse nelle categorie precedenti
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